Poesie

PARODIA EROTICA DELLA DIVINA COMMEDIA

RICORDI EROTICI

Ricordi erotici

Vergine davanti e Martire di dietro

Nel giardino fiorito
di una casa antica
con l'insinuante dito
ti esplorai la fica.
Eri allora verginetta
ma mi strigevi il cazzo,
la tua voglia ben schietta
reclamava sollazzo!
Che fare il tal frangente
per rispettar l'usanza
che imponeva alla gente
di guardar la distanza ?
Al dito e alla mano
dovemmo rinunciare
mettendo il cazzo in ano
come sapevi fare.
Ci presi gusto anch'io
alla tonda strettezza
e dipoi tal fottio
divento' tenerezza.
Passarono i mesi,
evitammo i malanni,
di figliolanza i pesi
e tanti altri affanni.
Per finire un marito
ti trovo' virgo intatta
a tal punto che il sito
del qual qui si tratta,
s'oppose all'entrata
del membro maritale
e senza l'intagliata
fatta nell'ospedale,
virgo saria restata
talis et aeternali.

Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2011