PARODIA EROTICA DELLA DIVINA COMMEDIA
RICORDI EROTICI
Mi dicevan tutti perché non la fotti ?
Gran bellezza non è, ma è maritata,
della decenza i ponti l'ha già rotti,
se glie la chiedi t'accorda la chiavata.
Ero un po' restio ma poi mi decisi
a proporle una partita genitale.
Disse si,il luogo e i modi precisi
per celebrare il nostro baccanale.
Un campo vicino ma a tarda sera,
in bicicletta e una tela incerata,
maniera insolita,conforto non c'era,
la curiosità sempre forte è stata.
Insieme andammo per la celebrazione
del sacrificio a Venere lubrica,
in fretta sull'erba stendemmo il telone,
svestiti a metà,ricercai la sua fica.
La trovai di succo talmente inzuppata
e scivolai dentro senza alcuna spinta.
A tutto l'umore che l'avea bagnata,
del mio ne aggiunsi pur una pinta.
Volemmo ricominciar la tenzone
non saziati dalla prima troppo corta,
ma le zanzare,almeno un milione,
col pungiglione ci chiusero la porta
del tempio riservato ai genitali
che mal s'acconcia ai siti pastorali.
Cosi' partimmo de' succhi ancor bagnati
coprendo le coscie e i culi punzecchiati.