PARODIA EROTICA DELLA DIVINA COMMEDIA
RICORDI EROTICI
A maggior forza ed a maschia natura
Libere soggiacete a quella aria
che cazzo in fica vi fa gran paura.
Pero' se il modo di fotter disvia
In voi é la cagion e vi si cheggia.
Io dolcemente trovero' la via
Pria con dito nel foro che vagheggia
giochero' a guisa di fanciulla
che piangendo e ridendo pargoleggia
e fa finta di non sapere nulla,
salvo che il cazzo del fottitore
volontier lo prende e se ne trastulla.
Di picciol coito pria sente sapore,
Quivi s'infamma e dietro ad esso corre,
Né guida o fren puo' torrer suo amore
Se tu non sai il fine ad ella imporre,
ché la golosa per chiavar concede
pure quel gran fedire ond'ella é ghiotta;
di quel si pasce e piu' altro non chiede.
Ben puossi veder che tale condotta
E la cagion che l'omo ha fatto reo
E non Natura ch'in ello sia corrotta.