PARODIA EROTICA DELLA DIVINA COMMEDIA
RICORDI EROTICI
Vedevo tra le coscie il solco stretto
di lanugine appena guarnito
con gran sospiri sollevava il petto
e forte stropicciava col suo dito
la soglia della porta genitale
già bagnata d'umore succulento,
indice di quel piacere carnale
che certe donne trovano a stento.
Apri' gli occhi e mi disse senza fiato:
perché stai li a guardar senza far niente ?
Il dito deve essere aiutato
e tu potresti farlo incontinente.
Dolce fanciulla,al posto del dito
ci metterei volentieri il Cazzo
che soffre come tu del gran prurito
e vuole anche lo stesso sollazzo.
L'età tua,pero',é piccioletta
e non ti convien d'esser sverginata.
Per tale soluzione non c'&eactue; fretta
e ti posso aiutar senza chiavata.
Potrei ben baciarti i genitali,
se ogni giorno tutto é ben pulito
e se gli effetti non ti sembran tali
occorre aver ricorso ad altro sito.
La prima soluzione piacque molto
ma la curiosità ben femminile
volle che ogni dubbio fosse tolto
su cio' che puo' fare il membro maschile.
Per soddisfare una tale esigenza
fu necessario aver ricorso all'ano
che, senza opporre molta resistenza,
riusci' meglio che opera di mano.
Fu cosi' che alla moda sodomita
la guarii del prurito genitale
e poi, sposata, ebbe sempre ambita
la via di dietro e non la vaginale !
Purtroppo, il marito assai bigotto
volendo figli non volle usare
altro vaso che quel che non fu rotto
e riservato al pio per fornicare.