Poesie

PARODIA EROTICA DELLA DIVINA COMMEDIA

RICORDI EROTICI

Parodia erotica della divina commedia

PARADISO, Canto XIX

..................... colui che volse il sesto
per l'estremo chiavar  e destro ad esso
distinse tanto il  culo e manifesto
non poté il pene  si' fare impresso
in tutto l'Universo, che il suo nerbo
non rimanesse in infinito eccesso.
E cio' fa' certo che il conno superbo
che fu  il disio  di ogni creatura
per non aspettar  cazzo cadde acerbo
e quinci  appar ch'ogni minor natura
é  corto ricettacolo a quel bene
che non ha fine e si' con se' misura.



Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2011