Poesie

PARODIA EROTICA DELLA DIVINA COMMEDIA

RICORDI EROTICI

Parodia erotica della divina commedia

FRANCESCA DA RIMINI
Altra versione

Cazzo che in conno gentil ratto si prende
quel di costui mi fé piacer si forte
che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Lussuria ci condusse ad una morte
che' l troppo fornicar a niun perdona.
Noi leggevamo un giorno stando a letto
cio' che fé Adamo quando Amor lo strinse,
nudi eravamo e senza alcun sospetto.
Per più fiate li occhi mi sospinse
il nerbo eretto e scolorommi il viso,
ma solo un punto fu quel che mi vinse
quando m'accorsi che con un sorriso
mi lasciai penetrar da tanto amante,
impedendo  che mai più fia diviso
baciandogli la bocca sua tremante.

Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2011