Poesie

PARODIA EROTICA DELLA DIVINA COMMEDIA

RICORDI EROTICI

Ricordi erotici

I Denti di Clementina

Con un mucchio di moine
a gran stento volle infine
ben mostrar le coscie nude
e la Vulva che s'acchiude.
A dir vero i genitali
eran secchi e inospitali,
ben puliti, si, ma senza
il buon umido di essenza
distillato dal piacere
che s'ottien sull'origliere.
Per ovviar l'inconveniente
con la lingua incontinenete
provocai un gran diluvio
di buon succo e l'effluvio
di sospir lunghi e frementi
e gran digrignar di denti!
Poi mi disse : ancora, ancora,
di morir venuta è l'ora !
Cosa far in tal frangente
per calmar questa demente ?
Profittando dell'entrata
oramai lubrificata,
gli sospinsi dentro il cazzo
non pel suo ma mio sollazzo,
continuando con le dita
la carezza tanto ambita.
Ma lei disse languorosa,
la mia bocca è come rosa,
se tu vuoi posso succhiare
l'umor tuo e ringraziare
il piacere immenso avuto
e che mai ho conosciuto !
Se permetti resto in potta
che seppur non è ben dotta
essa almeno non ha denti
e mi salvo d'accidenti.

Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2011